La Capitanata in un calice
La nostra storia: passione, pietra e vino in Capitanata
La storia di Cantine Saracino affonda le sue radici a San Severo, nel cuore della Daunia, una terra dove la viticoltura è un’arte millenaria e l’identità pugliese si esprime in ogni singolo grappolo. Sotto la guida di Simone Saracino, la nostra cantina nasce da un sogno preciso: dare vita ad autentici sorsi di Puglia, capaci di raccontare la ricchezza del nostro territorio attraverso un linguaggio espressivo unico, profondo e senza tempo.

Un’ispirazione unica: l’incontro tra la bellezza del marmo, l’arte della pietra e la passione per il vino
C’è un legame segreto che unisce la terra, la vite e il mondo suggestivo delle cave. La nostra linea di vini nasce da un’intuizione affascinante: abbinare le caratteristiche organolettiche dei nostri vini, ottenuti da una specifica varietà di uva locale, alle lavorazioni della pietra che ha origine nel nostro territorio e alla lucentezza del marmo.
Come uno scultore lavora la materia grezza per estrarne la bellezza, così in cantina accompagniamo l’uva nel suo processo di trasformazione, rispettando il vitigno e valorizzando il terroir della Capitanata. Da questa visione prendono vita i nostri vini, ognuno con una personalità scolpita nella tradizione.
Il rispetto della tradizione e l’eccellenza dei vitigni autoctoni
Il nostro viaggio nel tempo si alimenta della cura quotidiana dei vigneti e della valorizzazione dei vitigni simbolo della Puglia settentrionale. San Severo è la culla del Bombino Bianco, Montepulciano e Uva di Troia che vinifichiamo con orgoglio.
Una perfetta storia d’amore tra la pietra e il vino.